Morti improvvise nello sport
La morte improvvisa nello sport è una sindrome abbreviata con l’acronimo MISe viene definita come la morte che interviene entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi acuti, mentre si sta svolgendo la Continua a leggere
Rivista bimestrale di prevenzione e cultura sanitaria
La morte improvvisa nello sport è una sindrome abbreviata con l’acronimo MISe viene definita come la morte che interviene entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi acuti, mentre si sta svolgendo la Continua a leggere
È una delle malattie più diffuse in Occidente e nel nostro Paese colpisce circa 19 milioni di persone. Nello specifico interessa dal 10 al 50% degli uomini e oltre la Continua a leggere
Trattamenti a base di testosterone rappresentano un rischio per la salute cardiovascolare dell’uomo di mezz’età? La domanda non è oziosa. La FDA, ovvero l’organismo americano di vigilanza sui farmaci, raccomanda Continua a leggere
A tutti coloro che sono abituati mangiare appena prima di coricarsi per andare a dormire. A chi lavora di sera e fra una mansione e l’altra è solito mandar giù Continua a leggere
Lo spunto per ritornare a parlare di sostanze psichedeliche ce lo offre un lettore mentre l’aggancio con l’attualità è in un libro. Ma andiamo per ordine. Un paio di mesi Continua a leggere
Più della metà dei pazienti ricoverati per Covid arrivano in ospedale con problemi cardiovascolari causati dall’infezione virale. Tali complicanze aumentano il rischio morte. A mettere in luce questo aspetto, l’indagine Continua a leggere
Abbiamo chiesto al dottor Ferdinando Varbella* di fare il punto sulla fibrillazione atriale (FA) alla vigilia della seconda edizione del congresso scientifico “Heart and Rhythm 2.0” che riunirà a Torino, Continua a leggere
Gli omega-3 svolgono un ruolo nei sistemi cardiovascolare, polmonare, immunitario ed endocrino. I più studiati sono l’acido alfa-linolenico (ALA), l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). Questi tre tipi sono Continua a leggere
Per prima cosa, si introduce un catetere all’interno dell’atrio sinistro del cuore ricorrendo a un intervento percutaneo in anestesia locale. Secondariamente, s’interviene con una singola scarica di energia ad altissimo Continua a leggere