Monitorare il diabete stando a casa ma con la supervisione dello specialista a distanza. L’emergenza da Covid-19 si combatte anche così, mantenendo al massimo l’allerta per questa malattia di grosso impatto sulla prognosi da infezione da coronavirus, e garantendo al paziente diabetico l’osservanza del distanziamento sociale.

 È quanto sta avvenendo in Lombardia, la regione con il più alto tasso di pazienti deceduti per le complicazioni da Covid-19. Qui, il Gruppo Multimedica, un polo privato convenzionato con all’attivo, fra gli altri, un IRCCS a indirizzo cardiovascolare a Milano, ha avviato la valutazione del trattamento insulinico sfruttando una tecnologia dedicata che permette di controllare la malattia da remoto. «Il nostro Istituto ha attivato un servizio di gestione del compenso metabolico da remoto  – spiega Cesare Berra, responsabile della Diabetologia Clinica del Gruppo – che ci permette di monitorare i pazienti in trattamento insulinico che necessitano di valutazioni cliniche frequenti, grazie al sistema FreeStyle libre». Si tratta di un’app scaricabile gratuitamente da Apple Store e Google Play (per maggiori informazioni consultare il sito www.freestylelibre.it). Attraverso la piattaforma digitale vengono messi a disposizione dei servizi educazionali, un assistente specializzato e un infermiere che seguono il paziente. Il sistema FreeStyle consente ai pazienti e agli utenti di controllare il glucosio usando il proprio smarphone, IPhone o Android. I valori della glicemia vengono caricati in automatico sulla piattaforma FreeStyleView, un sistema sicuro di condivisione dei dati che consente al medico l’accesso costante a tutte le informazioni sull’andamento del glucosio senza la visita del paziente a domicilio. Anche familiari e caregiver possono accedere alle informazioni del proprio congiunto e assistito, direttamente sul loro smartphone, dove hanno attivato il servizio LibreLinkUp.

A partire dai primi di aprile, inoltre, tutti i pazienti diabetici (compresi i freschi di diagnosi) che ne faranno richiesta attraverso il proprio diabetologo, possono usufruire del servizio di consegna dei sensori per la rilevazione della glicemia direttamente al proprio domicilio. Nella spedizione è compresa la dotazione gratuita di alcuni campioni. Anche in questo caso, il training e le visite potranno avvenire da remoto attraverso le piattaforme dedicate. Abbott, la ditta produttrice, ha preso accordi con le Regioni per sfruttare il servizio regionale di consegna a domicilio di farmaci e presidi medicali, evitando così la coda alle Asl e in farmacia.

Va detto che a oggi la prestazione non è ancora stata recepita dal Servizio Sanitario Nazionale, quindi non viene rimborsata a strutture ospedaliere e pazienti. Mentre al Gruppo Multimedica, come precisa il dottor  Berra, «stanno allocando le risorse necessarie per garantire la prestazione», Abbott «sta lavorando con le autorità sanitarie per rendere queste tecnologie e questi servizi sempre più accessibili» dichiara Massimiliano Bindi, responsabile Abbott per la cura del diabete nel Sud Europa e in Italia, che aggiunge «siamo consapevoli di quanto le persone con diabete possano essere vulnerabili in questo momento così difficile».

In effetti, i diabetici sono generalmente più esposti a sviluppare forme complicate in caso di infezioni virali e sono più vulnerabili di altri alle insidie del cornavirus. Un dato questo che recentemente è stato sottolineato dall’International Diabetes Federation in un comunicato pubblicato in questi giorni e recepito dalle società scientifiche italiane AMD e SID, in cui si spiega che quando le persone con diabete sviluppano un qualsiasi tipo di infezione virale, quest’ultima diventa più difficile da curare a causa della fluttuazione dei livelli di glucosio nel sangue e a causa delle possibili complicazioni. La prima, che il sistema immunitario è già compromesso, ragion per cui fa molta più fatica  a contrastare l’azione del virus, obbligando a una prognosi molto più lunga. La seconda, che il virus fa molti più danni in un organismo già debilitato da valori elevati di glucosio nel sangue.

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