Sono una signora di quasi 40 anni. Vorrei sapere se è vero che le apnee notturne sono così pericolose per la salute. Glielo chiedo perché mio marito, di 46 anni, russa tutte le notti sonoramente e tante volte ho la sensazione che smetta di respirare e poi riprende in modo ancora più affannoso. Anche mia madre soffre di apnee notturne e 10 anni fa il cardiologo a cui lo riferì non diede importanza alla cosa, tant’è che tuttora mia madre russa, sebbene ogni tanto usi quei cerotti che vendono in farmacia contro il russamento. Sono preoccupata sia per il marito sia per la mamma. Le chiedo, è rischioso avere queste apnee notturne? E soprattutto, possono portare gravi danni cerebrali o moltiplica la possibilità di ammalarsi di ictus o altri problemi al cuore?

Gentile Lettrice, lʼapnea notturna è una disfunzione che può dipendere da diverse cause: alterazioni anatomiche del setto nasale, forme infiammatorie croniche, disturbi respiratori ecc. La sospensione episodica, periodica o intermittente degli atti respiratori influisce sicuramente sul sistema respiratorio e sulla sua ossigenazione; è chiaro che la riduzione dellʼossigenazione del sangue influisce lentamente su tutti gli organi che manifestano disturbi specifici, per lo più in età avanzata. Il disturbo più comune si rileva nella funzione cerebrale. Nel complesso, non si tratta di forme patologiche gravi, ma possono sviluppare problemi seri in età avanzata, anche per lʼallungamento della vita.

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