Salve professore, la disturbo per un suo autorevole parere sugli esami a cui mi sono sottoposto, il primo un esame ematico per il controllo del colesterolo, il secondo un EcoColorDoppler dei tronchi sovraortici (TSA). Il colesterolo totale è pari a 113, LDL 37, 54 l’HDL e 107 i trigliceridi. Questo, invece, il referto del secondo esame: “A sx lunga placca FC della CC/CI con riduzione del lume del 46% e della CE del 40%; a dx placca FC della succlavia AB inizio con riduzione del lume del 35%; placca FC della CC/E con riduzione del lume del 45% e della CC/Ci con riduzione del lume del 58%; ulteriore placca con riduzione del 23%. Succlavia e vertebrali normo direzionate e simmetriche. Terapia Simestad 10 mg, Cardioaspirina 100 mg.

Egregio signore, certamente la presenza di placche arteriose rilevate dall’esame Eco evidenzia una patologia discreta, che rischia di aggravarsi e quindi di restringere il lume dell’arteria interessata. La velocità di crescita di queste placche è multifattoriale, ma l’azione principale dipende dalla concentrazione ematica di colesterolo LDL. I valori dello stesso risultano attualmente controllati molto bene con la terapia in corso, quindi lei può stare tranquillo. Ci sono studi sull’argomento che hanno dimostrato anche la regressione delle placche stesse (soprattutto nella versione “non calcificata”) tanto da migliorare il flusso carotideo (e anche coronarico). Prosegua quindi i controlli e la terapia riducendo la preoccupazione residua.

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