di Fulvio Massini

Correre in maniera corretta significa posizionare un piede dopo l’altro cercando di accompagnare la distribuzione completa dell’arto. Il movimento giusto prevede l’appoggio del medio-piede. Fondamentale è fare attenzione ad appoggiare il piede perpendicolare alla linea delle spalle. In questo modo le gambe vanno via da sole. La proiezione in avanti del baricentro permette di avanzare con il minimo della fatica, così l’impatto al suolo risulta più dolce, meno traumatico

Una delle attività più praticate in questa stagione sono il cammino e la corsa. Approfondiamo la tecnica per evitare inutili e fastidiosi infortuni. Analizzariamo un attimo le scarpe da jogging/running. La scarpa è costruita per permettere l’effettuazione della “rullata”: appoggio con la parte posteriore esterna del tallone, quindi piede piuttosto avanti rispetto alla linea della spalle, appoggio su tutto il piede e termine del contattato a terra con l’alluce. Così facendo il piede prima frena e poi accelera. In fase di frenata il lavoro dei muscoli posteriori della coscia è veramente elevato e l’effetto di questo tipo di impatto è avvertito soprattutto a livello della schiena. Al tempo stesso il lavoro del quadricipite e del polpaccio in fase propulsiva è poco rilevante perché da questo tipo di impatto al suolo ne scaturisce una sorta di “corsa seduta”. Moltissimi dei problemi ai muscoli posteriori della coscia ed alla schiena derivano proprio da questo modo di correre. Dobbiamo toglierci dalla testa che l’appoggio deve avvenire con il retropiede e cominciare a pensare invece al medio piede come punto di presa di contatto del corpo a terra. Se appoggerete il piede sotto la linea delle spalle e non avanti, vi accorgerete che le gambe vanno via da sole. Sarà la proiezione in avanti del vostro baricentro a farvi avanzare con il minimo della fatica. L’impatto al suolo sarà più dolce, meno traumatico. Non solo, ci sarà maggior equilibro fra l’uso dei muscoli posteriori della coscia e quelli anteriori. Il polpaccio lavorerà in modo corretto e potrete sfruttare l’energia elastica accumulata nei vostri muscoli. L’angolo fra coscia e busto sarà aperto, vi sentirete alti, non seduti. L’angolo fra braccio ed avambraccio sarà leggermente aperto. Gli avambracci sfioreranno le anche. Le mani saranno aperte in modo naturale e non avanzeranno mai oltre il ginocchio dell’arto opposto. Lo sguardo sarà rivolto avanti a voi la testa diritta. Le ginocchia rimarranno basse ed i piedi, dovendo diminuire l’impatto staranno radenti al suolo. Potete prendere confidenza con l’utilizzazione del medio piede e quindi questo modo di correre con le vostre scarpe abituali. Se non siete più giovanissimi non dite la solita frase: “ma ormai cosa vuoi, alla mia età non imparo più”. Niente di più sbagliato. Se vi applicherete, e per un po’ di tempo vi concentrerete, il risultato è assicurato. Per allenarvi ad usare il medio piede in fase di appoggio dovrete procedere con gradualità. Prima di tutto toglietevi scarpe calzini e cominciate a camminare scalzi su superfici lisce. Questa è la stagione ideale. Anche nel camminare abituatevi a sentire l’appoggio di medio piede. Sarà bello sentire quanta forza riescono ad estrinsecare i muscoli del piede anche con un azione cosi leggera. Non solo, ma dovrete iniziare a praticare piuttosto sistematicamente alcuni semplici esercizi di ginnastica propriocettiva in modo da insegnare al vostro cervello a rispondere a stimoli che arrivano direttamente dai piedi. Mettetevi in piedi e cercate di spostare il peso del corpo leggermente in avanti in modo da sentire la pressione proprio sul medio piede. A questo punto staccate un piede da terra anche di solo un centimetro e cercate di rimanere in equilibrio sull’altro piede. Sembra facile, vero? Concentratevi nel sentire quanta forza devono fare i muscoli del vostro piede e delle vostra gambe per farvi stare in piedi. Continuate, state facendo un ottimo allenamento. Appena sarete diventati bravi, potrete usare anche le tavolette per la ginnastica propriocettiva o lo skimmy, che è una sorta di cilindro di plastica molto piatto che potrete gonfiare man mano per aumentare la difficoltà, via via che diventerete bravi. Altro classico esercizio molto utile per rinforzare i vostri piedi è quello che consiste nell’afferrare con i piedi un calzino messo in terra. Oltre a questi esercizi usando terreni morbidi potrete anche cominciare a fare dei tratti anche di solo 10 metri di corsa senza scarpe. Facendo questi semplici esercizi, dopo poco tempo sentirete i piedi molto forti, sensibili e stabili. Camminare o correre sarà molto più facile.

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