Salve, il mio problema è che dopo la corsa ho la tachicardia, 110 bpm minimo per tutto il resto della giornata, addirittura fino a che non vado a dormire; poi, il giorno dopo, mi sveglio normale, la frequenza cardiaca 65/70 al minuto.Fra breve devo affrontare un concorso in cui si prevede la corsa intensa la mattina e nel pomeriggio la visita con ECG. Temo che risulti la tachicardia patologica superando la soglia 110 bpm a riposo, come posso fare? Nella mia vita ho fatto vari ECG a riposo, anche 2 volte quello agonistico sotto sforzo, con il risultato che era tutto ok. Il medico agonistico diceva solo che dovevo allenarmi, lei cosa mi consiglia? Ci sono farmaci per far abbassare la tachicardia post corsa, così da non risultare tachicardico patologico nel pomeriggio delle visite?

corretta per studiare il lento recupero del cuore da uno sforzo eccessivo. In pratica la frequenza del cuore dipende dallo sforzo a cui viene sottoposto; se non rientra in tempo nella normalità vuol dire che si deve abituare lentamente e progressivamente a quello sforzo a cui non è abituato. Quindi, caro signore, è doveroso per lei rispettare le esigenze del suo cuore e non costringere il cuore a quello che lei vuole fare. Qualora il training di allenamento non funzioni, allora e solo allora si sottoponga a un test ergometrico massimale e a un Holter dinamico per studiare la causa della tachicardia e quindi individuare eventuali alterazioni funzionali.

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