di Fulvio Massini

Stabilito il proprio indice di massa corporea e il proprio grado di sovrappeso bisogna mettersi a dieta e cominciare a fare sport. Si inizia con un’attività che annulli l’effetto traumatico per le articolazioni e il sistema cardiaco dovuto ai chili di troppo, come nuoto o trekking. Poi bisogna perseverare

Nell’anno 2000 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito l’obesità “una condizione di anormale accumulo di grasso corporeo che presenta un rischio per la salute”. Alla base c’è un’alimentazione scorretta e uno stile di vita sedentario. Ma, cari amici, molto spesso l’obesità e il sovrappeso sono un fattore di rischio per malattie cardiovascolari e altre malattie di tipo cronico (ictus, diabete, dislipidemie, malattie respiratorie, ecc.).

Salta subito all’occhio l’importanza di trattare un simile problema come forma di prevenzione. L’abbinamento tra la somministrazione di un apporto alimentare equilibrato e della corretta attività fisica sono i presupposti per affrontare l’obesità in maniera efficace.

Una prima valutazione per poter stabilire il vostro livello di sovrappeso e/o obesità lo si può fare direttamente a casa. Basta avere a disposizione una bilancia e un metro. Attraverso la semplice relazione tra peso e altezza si può avere un primo dato definito BMI (body mass index) che, anche se di tipo approssimativo, può esser un primo indice di valutazione. Il BMI è dato dal peso in chilogrammi diviso l’altezza in metri al quadrato. Facciamo un esempio:

Altezza 1,80 m; peso 74 kg:

BMI = 74:1,8 2 = 74:3,24 = 22,83

Se attraverso questo semplice calcolo il vostro valore è superiore ai 25, cari amici, potreste essere tra coloro a rischio obesità. Meglio non perder tempo e iniziare subito con una sana attività fisica.

Solitamente, per coloro che hanno problemi di peso, bisogna prestare attenzione a considerare il carico causato dai chili di troppo e la loro azione sull’organismo. Il portare a spasso 5-10-15 ed anche più chili va considerato come un sovraccarico costante sulle strutture articolari, tendinee e scheletrica. Il primo passo è senza dubbio quello di preservare queste strutture rimettendo in moto l’organismo. Ottimi risultati si possono avere con dell’attività in acqua che, grazie all’abbattimento del carico, permettono un’ottima mobilità senza sottoporre a traumi il corpo. Il nuoto ma anche il semplice cammino in acqua alta può esser molto efficace. Iniziate con estrema calma, anche solo 10/15 min di attività vi faranno sentire bene e vi stimoleranno a continuare. Se siete attirati dalle belle giornate e dal sole, in alternativa, potete optare per delle uscite in bici, del fitwalking o della corsa lenta. Qualsiasi sia l’attività da voi scelta cercate sempre di mantenere il respiro facile. Dovete, ipoteticamente, riuscire sempre a parlare in maniera tranquilla con chi vi è di fianco. Questo è un ottimo parametro di riferimento per mantenere il cuore sotto controllo e non esagerare. Queste attività sono facilmente praticabili e a basso impatto. Mi raccomando, per avere un’azione preventiva sulle malattie, qualsiasi sport facciate deve esser svolto in maniera costante e abbinata a una ottimale alimentazione. Nei casi di gravi obesità si consiglia di svolgere l’attività fisica con il supporto di personale qualificato che monitorerà le vostre condizioni e valuterà i carichi di allenamento.

 

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