Salve, quattro anni fa ho subito un intervento d’urgenza: applicazione di uno stent per porre rimedio a dissecazione dell’arteria mesenterica. Dopo quell’episodio, che per fortuna non ha fatto in tempo a provocare danni, mi sono ripreso bene. Ho cominciato a fare sport con regolarità, ad assumere statite e Omega-3, ogni mattina la pillola per la pressione; fatto sta che la mia salute è migliorata. La domanda è questa, vorrei sapere fino a che punto posso spingermi con lo sforzo fisico. Posso fare qualche competizione di corsa amatoriale, da 10 km o anche più, oppure devo lasciar perdere, come mi consiglia il mio medico di base?

Gentile Lettore, l’arteria mesenterica è una di quelle meno sottoposte al processo aterosclerotico per le caratteristiche delle sue pareti e per lo scarso trauma meccanico quotidiano. L’applicazione dello stent nel suo caso può far pensare a una possibile alterazione atipica oppure congenita. Comunque sia, non indica certamente che il percorso di tutte le altre arterie del suo corpo sia indenne, anzi qualche sospetto esiste; non conoscendo la sua età e altri parametri importanti non faccio altre supposizioni sulla prognosi delle sue arterie. Dunque il test principe per valutare la potenzialità del suo sforzo è appunto il test ergometrico; dall’esito si può valutare il livello possibile di sopportazione allo stress fisico. Detto questo, le ricordo che l’agonismo sportivo si sconsiglia nei soggetti con elevati fattori di rischio che hanno subito un’angioplastica arteriosa con applicazione di stent.   Sottoponi un quesito al cardiologo

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