![]() |
||
Sono una signora di Ravenna che ha subito fratture multiple. Negli ultimi tempi mi si è ingrossata e informicolita la lingua e al mattino avverto una forte tachicardia che cresce sia per dolore sia per l’aumento della pressione dovuta allo schiacciamento. Nessuno avrebbe resistito così. Io non sono stata curata come dovevano. Ho anche un forte dolore al petto, ad altezza dello sterno, dolori lancinanti alla gamba destra, come se mi stesse per scoppiare una vena. Il dolore al petto, che si irradia anche dietro, sembra più viscerale. L’unica cosa che so per certo è che mi sono stati diagnosticati sintomi vagali e probabili lesioni al plesso brachiale, senza nulla di definitivo. La lingua è ingrossata anche nella parte posteriore, il che mi provoca principi di soffocamento. Il mio medico ha detto che non è una bella cosa e poco altro. Sembra che nessuno sappia niente, come se ci fosse in giro molta ignoranza, come se fossero pochi quelli che hanno studiato per bene l’anatomia, la fisiologia e le conseguenze di un trauma non curato. A chi mi posso rivolgere? Gentile Lettrice,
Salve dottore, sono una ragazza di 27 anni, sto partecipando a un concorso nelle Forze armate per il quale ho dovuto fare un holter, perché spesso mi capita di avere i battiti accelerati. L?esito dell’Ecg ha dato frequenza cardiaca media 65, minima 37 e massima 118. Battiti sopraventricolari 2487, a tratti aritmia sinusale ecc. Cara Lettrice, nel suo caso si tratta, verosimilmente, di aritmia funzionale, prodotta da effetto neurodi – stonico. Sarebbe utile allargare l’indagine con un test ergometrico, per escludere la comparsa di aritmie sotto prova da sforzo massimale.
Salve, mio papà è diabetico e, più di dieci anni fa, ha subito un intervento per l’applicazione di tre by-pass coronarici. A distanza di anni, i by-pass si sono occlusi e sono stati riaperti con interventi di angioplastica. Gentile Lettrice,
Sono cardiopatica e diabetica. Vorrei smettere di fumare ma da sola non ci riesco. Ci provo, ma non ci riesco, così quando meno me l’aspetto, mi trovo con la sigaretta fra le dita. Prima i classici due tiri, poi una sigaretta intera e, pian piano, eccomi di nuovo agli standard di sempre. Come posso fare a smettere di fumare? Gentile Lettrice, vorrei tanto poterla aiutare ma non credo di riuscirci; tutto dipende dalla sua volontà e solo da quella, il resto è solo accademia. Certo, lei saprà che il fumo e il diabete sono i fattori di rischio più gravi per la sua cardiopatia: la producono e la aggravano. Ma se dal diabete non potrà mai guarire, bensì solo curarlo, dal fumo può guarire, e anche senza assumere altri farmaci.
Egregio Professore, mio figlio ha quasi sette anni, è nato con ipoplasia del cuore destro (atresia della tricuspide e insufficienza della valvola mi trale) e adesso, dopo quattro interventi chirurgici, ha una circolazione secondo il principio di Fontan. A un anno dalla Fontan, è ancora in terapia con Sildenafil, 20 mg tre volte al giorno. Io ho notato che questo farmaco ha come effetto un notevole aumento della tolleranza allo sforzo sul mio bambino. Vorrei che lui stesse sempre cosi bene, ma mi fa paura sapere che si tratta di un farmaco nuovo i cui effetti collaterali non sono ancora molto noti. Vorrei avere informazioni a questo proposito. Gentile Lettrice, il Sildenafinl non è un farmaco nuovo; è recente l?utilizzo per l?abbassamento delle pressione polmonare. Non ho esperienza clinica per l?utilizzo di questo farmaco quale ipotensivo polmonare, perciò, pur rammaricato, non le do alcun parere in merito alla specificità della sua domanda. Credo comunque necessario che lei interpelli il medico che le ha prescritto il Sildenafil quale farmaco utile a ridurre la pressione polmonare. |