Nel prossimo numero

La sindrome metabolica
Bastano tre sintomi per diagnosticare la sindrome metabolica, patologia molto diffusa: solo in Italia, sono circa dieci milioni i soggetti che ne sono affetti, per lo più uomini e donne che hanno passato i cinquant’anni, l’età critica. Scopriamo quali sono questi sintomi.

Non c’è futuro senza ricerca
Si è appena celebrata a Roma una manifestazione contro le restrizioni alla sperimentazione animale. L’Italia – hanno detto i ricercatori contrari alla nuova legge – non può differenziarsi dal resto d’Europa, con emendamenti a favore della protezione delle cavie che servono a fini scientifici. Cerchiamo di capire le ragioni di questa protesta.

Malattie da civiltà, la colpa è della dieta
Obesità, diabete, ipertensione, arteriosclerosi, infarto cardiaco, osteoporosi, stitichezza, ipertrofia prostatica e molti tipi di tu – mori, secondo Franco Berrino, dell'Istituto Nazionale dei tumori di Milano, sono malattie causate da un'alimentazione sempre più ricca di calorie, zuccheri e proteine, e povera di alimenti naturalmente completi.




Prevenzione Cardiovascolare N. 11/12 novembre/dicembre 2013

Editoriale
Progetto Pavia 1993, la città verso la genetica
di Italo Richichi

Filo diretto con i lettori
Il cardiologo risponde
a cura di Italo Richichi
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Associazione
La prevenzione in piazza
di Riccardo Segato
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Primo piano
La genetica a prova d’indagine
Che cosa sono e a che cosa servono le indagini genetiche? Questo articolo cerca di fare chiarezza sull’argomento, con riferimento alle malattie cardiovascolari indagate sul territorio nazionale. Quando i fattori di rischio non bastano a spiegare il perché di una malattia, si ricorre ai test genetici per individuare la presenza di nuovi marcatori, allo scopo di conoscere se c’è predisposizione genetica a una determinata patologia cardiovascolare.

 

Sesso nel post infartoAttualità
La salute ai tempi di Internet
La medicina online è una realtà. Solo in Italia, sono 15 milioni le persone che ricorrono alla rete per avere informazioni mediche, per prenotare un esame diagnostico o ricevere un consulto specialistico, oppure per localizzare un ospedale o una casa di cura. Cifra destinata a salire, di pari passo con le evoluzioni tecnologiche per piattaforme come smartphone e tablet.

Prevenzione
Sesso nel post infarto
I problemi di erezione sono quasi sempre una spia di malessere cardiovascolare, da non sottovalutare in nome di una pruderie che può diventare davvero dannosa e controproducente. D’altro canto, sembra che fare sesso nel post infarto sia meno pericoloso di quanto i pazienti temono; e di cui è segno manifesto l’atteggiamento di chiusura e difesa che costoro assumono all’indomani dell’evento acuto.

Una discesa a prova di cuore
Si avvicina la stagione sciistica, per molti un’occasione irrinunciabile per trascorrere qualche giorno in montagna, lasciandosi cullare dagli sci. Ma siamo davvero pronti per il grande evento? Siamo allenati quanto basta per scongiurare inconvenienti di ogni tipo, tra cui quelli di natura cardiovascolare, tutt’altro che infrequenti sui campi da sci?

Alimentazione
Pro e contro la dieta del gruppo sanguigno
Lo sviluppo dei gruppi sanguigni è una conseguenza dell'adattamento dell’uomo all’ambiente. Cibi benefici o indifferenti per i portatori di un gruppo possono essere nocivi per quelli di un altro e così via. Se i presupposti alla base della dieta del gruppo sanguigno sono veri, le conclusioni sulle quali sono stati costruiti i diversi regimi alimentari non sono provate scientificamente.

Nuoto e cuoreSport
Battere il crawl
Il nuoto è lo sport per chi vuole rimettersi in forma avendo come obbiettivo primario la salute cardiovascolare. È provato, “chi dedica almeno 3-4 volte a settimana, 15-45 minuti al nuoto, beneficia di un abbassamento della pressione sanguigna e di un miglioramento della funzione vascolare del cuore”.
a cura di Fulvio Massini

www.fulviomassini.com

Da leggere
Monsieur Bovary c’est moi!
Un infarto pone fine alla vita del marito di Emma e al romanzo omonimo, “Madame Bovary”. Quando scopre i continui tradimenti della moglie ormai morta, il dottor Charles Bovary ci resta secco. È solo, sulla panchina, su cui si abbandona dopo aver scoperto la corrispondenza segreta della moglie.