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N. 5/6 maggio/giugno 2012

Prof. Dr. Italo Richichi
Dirigente di Cardiologia
Docente di Riabilitazione Malattie Cardiache
Via Achille Savoia, 9 27100 Pavia
Tel e Fax 0382 578560

Gent.mo Prof., volevo un suo parere su questo iter cardiologico che ho sostenuto a causa di dolori al torace ricorrenti.
Test da sforzo del 15/01/2010: test negativo per ischemia miocardica e aritmie, buona tolleranza all’esercizio muscolare dinamico watt raggiunti 200 con fc 165 pas 220 pad 100. Ecocardio del 23/11/2011: bsa 1.91 mq diam diastole 45 sistole 33 fe accorciamento 27% volume diastole 90 sistole 34 fe 62% atrio sx non dilatato diam. AP circa 20 mm bulbo aortico max 39 mm giunzione st 29 mm aorta asc 33 valvole normali, stenosi assenti. Conclusioni: modestissima e stabile ecstasia radice aorta + 18% del valore normale per superficie corporea ed età senza insufficienza aortica associata con giunzione st e aorta ascendente e trasversa non dilatata. Cardiomeccanica normale. Controllo tra 3 anni. Coronarografia del 4/10/2010: coronaria sx tronco comune esente da lesioni arteriosclerotiche stenosanti. arteria discendente anteriore, arteria circonflessa, coronaria dx idem come sopra.
Mi hanno detto che non ho di che preoccuparmi perché il mio sistema cardiovascolare è a posto e i miei problemi dipendono da ernia iatale da scivolamento con esofagite da reflusso non erosiva e dall’ansia. Inoltre ultimamente, soprattutto dopo mangiato, mi sembra di sentire come un tonfo nello stomaco e il cuore che si ferma, il mio medico visitandomi mi ha detto che possono essere extrasistoli (ci mancavano solo queste). Chiedo gentilmente un suo parere in merito a quanto sopra esposto e mi scuso della mia lungaggine, ma non sapevo come riassumere tutti i referti per paura di tralasciare qualcosa di importante. Mi sono anche deciso ad andare da uno psichiatra settimana prossima perché se i medici mi dicono che è ansia devo provare a prenderla sul serio perché precludermi le gioie della vita credo che non sia il caso. Attendo e ringrazio infinitamente.

Gentile Lettore, in effetti il referto dei suoi esami è completamente normale; qualche lieve alterazione rientra nel range della normalità. Ma questo non significa affatto che lei debba star bene; una cosa è la risposta funzionale del suo cuore, un’altra cosa sono i disturbi che lei avverte e l’ansia che le procurano. Ritengo che le sue extrasistoli possano dipendere sia dal suo stato emotivo e sia dal reflusso gastroesofageo; come primo consiglio è necessario che lei si faccia controllare e seguire dal gastroenterologo, il quale potrebbe risolvere tutti i suoi problemi; nel caso perdurassero i sintomi vada da un neurologo piuttosto che uno psichiatra.

Gent.le Dottore, sono una mamma di 34 anni con 2 figlie, e sono da sempre un soggetto ansioso. Ora è un periodo un po’ stressante per me, tra lavoro/casa/bimbe (3 anni e 14 mesi), e ho strane sensazioni. Inizio appena sveglia, sento una sensazione di calore nel corpo oppure tremore nel braccio sx, poi sudo, tachicardia fortissima, formicolio (o parestesie?) alle mani ed infine tanta agitazione (sembro isterica in quel momento, mi misuro la pressione se sono a casa, altrimenti mi controllo il battito del cuore, sono tutta agitata). Vorrei capire se mi devo realmente allarmare o è un’altra volta tutta colpa dell’ansia che sfocia per paura di morire… Poco dopo il parto passai mesi con tremori alle gambe/corpo, mille sensazioni strane, feci visite (neurologica e cardiologica), ma non avevo nulla… Piano piano tutto è ritornato nella norma… Sono ben lucida nel sapere che sono e sarò per sempre un soggetto ansioso, ma ho sempre il dubbio di non capire se è ansia o sintomo di qualche malattia. Come si fa a sapere? Tra l’altro stanotte sono stata tutta notte come agitata, sentivo i miei battiti e forse per l’adrenalina non riuscivo a rilassarmi. Temo per il mio cuore, mi sento di cristallo, ho il terrore che possa venirmi un infarto nei momenti di panico… o anche dopo.
Mi può aiutare a comprendere tutto ciò? La ringrazio.

Gentile Lettrice, non mi pare che la sua sintomatologia possa essere ascritta a disturbi cardiaci; probabilmente il suo stato emotivo, le condizioni di stress familiare e lavorativo sottopongono il suo fisico a un grande sovraccarico e la produzione di disfunzioni distoniche è possibile; le consiglio di sentire ancora un neurologo oppure uno psicologo.

Ho un Blocco di Branca Destra da anni. È controindicato per me assumere: gluconato di magnesio 2 ml al dì e manganese cobalto 2 ml tre volte a settimana? Grazie mille.

Gentile Lettrice, non mi risultano controindicazioni tra questi farmaci e il BBD; mi sarebbe utile sapere se il blocco è incompleto o completo e se lo stesso è provocato da qualche malattia cardiaca.

Salve Dottore, sono un ragazzo di 22 anni. Noto in me battiti cardiaci sempre alti. Sono un tipo ansioso e peso 89 Kg e non faccio attività fisica. Non presento alcun sintomo. Solo battiti elevati spesso attorno i 100/110.
C’è da preoccuparsi? Grazie per la sua risposta.

Caro giovane Lettore, certamente il peso in eccesso incrementa la frequenza cardiaca e quindi un ragionevole calo ponderale sarebbe utile, perché potrebbe avere una riduzione della frequenza; anche l’attività fisica potrebbe essere di utilità.

Buongiorno, di seguito vi invio diagnosi holter: ritmo sinusale normofrequente con inversione della fisiologica escursione nictemerale; conduzione av nei limiti della norma. Intensiva attività ectopica ventricolare con battiti monomorfi isolati, spesso a cadenza trigemina. Non modificazioni significative del tratto st. Attendo Vs parere. Nell’attesa ringrazio.

Gentile Lettore, le consiglio di sospendere subito sostanze stimolanti per l’attività cardiaca quali caffè, te, fumo e di assumere un po’ di camomilla giornaliera! Se non otterrà vantaggi mi trasmetta i suoi dati anagrafici, fisici e sanitari in modo da consigliarle qualche farmaco.

Buonasera Dottore, gradirei sapere se Inderal da 40 mg assunto mezza compressa al giorno per 15 anni può causare depressione, considerando che sul foglietto illustrativo lo menzionano. La ringrazio anticipatamente.

Gentile Lettore, la risposta è decisamente negativa! La dose dovrebbe essere ben più alta e riguarda solo alcuni soggetti.

BBS incompleto: cosa significa?

Caro Lettore, il BBS incompleto sta per l’acronimo di Blocco di Branca Sinistra incompleto. Proverò a essere sintetico e spero di esser capito. La funzione del cuore è quella di spingere il sangue ossigenato dai polmoni in tutto il corpo per far vivere i tessuti. Questo lavoro può avvenire perché il cuore ha la capacità di contrarsi; in ogni contrazione, circa 100 cc di sangue escono dai due ventricoli e vanno da destra nel polmone per l’ossigenazione, da sinistra nell’aorta per irrorare il corpo. Il cuore si contrae perché è capace di produrre spontaneamente corrente elettrica a basso voltaggio (quella che viene registrata con l’elettrocardiogramma!); dal centro di produzione (nodo del seno) lo stimolo elettrico si distribuisce in tutto il muscolo cardiaco seguendo delle vie specifiche costituite da tessuto particolare (tessuto di conduzione). La Branca Sinistra è la via che si trova nel ventricolo sinistro; quando la velocità del passaggio della corrente (stimolo) è rallentata per diversi motivi, allora si ha il BBS; a seconda dell’entità del rallentamento si può avere la forma incompleta o completa; per quanto riguarda la forma incompleta si tratta in realtà di un’alterazione di lieve entità, piuttosto frequente, che non ha alcuna influenza clinica; bisogna fare controlli nel tempo per seguirne l’eventuale evoluzione.