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Essendo affetto da cardiopatia ad evoluzione dilatativa, sono stato operato di aneurisma al ventricolo sinistro e mi è stata praticata aneurismectomia apicale ed ablazione intraoperatoria del focolaio aritmogenico. All’atto delle dimissioni post intervento (1/2/2008) la frazione di eiezione era del 45%. All’ultimo controllo (giugno 2011) tale frazione era scesa a 35%. Assumo una terapia comprendete Lasix, Carvedilolo 25mg, Valsartan di potassio, Warfarni (posologia determinata da valore INR) rosuvastatina, Omeprazolo. Si può fare qualche cosa per rallentare la frazione di eiezione? Marcello Salve dottore, ho 42 anni. All’età di 14 anni avvertivo degli sbalzi di ritmo cardiaco. Durante gli accertamenti medici non sono state evidenziate anomalie. La cosa nacque per problemi di stress. Dovetti percorrere forzatamente una strada lavorativa per sostenere mio padre nella sua attività artigianale. Per molti anni ho temuto di essere un malato di cuore. Mi ero proprio fissato e tale fissazione aveva fatto nascere un circolo vizioso. Niente sport, niente uscite solitarie. Insomma ero stressato, avevo extrasistole, soffrivo di depressione e attacchi di panico. A 27 anni ho ripreso gradualmente a fare sport e calcetto. Il tutto fino a 35 anni; ormai mentalmente avevo preso coscienza di questi sbalzi di ritmo e le motivazioni per cui ne soffrissi. Ma appunto sei anni fa una mattina mi arrivò un’extrasistole che non si fermò più; chiamai il cardiologo che mi diagnosticò una F.A. parossistica. Insomma io avvertii quel tremolio nel mio petto fino a notte fonda, poi mi addormentai e al risveglio tutto passato! Anzi il mio cuore batteva talmente lento che quasi quasi non lo sentivo. Il cardiologo mi disse che sono cose che capitano e che dovevo riprendere tranquillamente a fare attività fisica. Purtroppo non ci sono riuscito completamente. Pier Dottore, questi sono i dati dei miei esami. Aorta: radice 42, ascendente 40, arco 32. Atrio sinistro: diametro 53, area 18. Sono valori di cui preoccuparsi? Buongiorno professore, volevo chiederle se la cardiomiopatia dilatativa (o i farmaci assunti per curarla) in un paziente di 61 anni, affetto da oltre 10 da questa malattia, possa creare forme di depressione o quanto meno sbalzi di umore nel soggetto. Si tratta di mio padre e sono ormai 2 o 3 anni che nel periodo autunnale si chiude in se stesso, parla poco e a volte reagisce nervosamente. Grazie e buona giornata. Illustre dottore, ho 67 anni per alcuni mesi ho sofferto di fibrillazione atriale dovuta all’ipertensione. Ho fatto sette cardioversioni, carichi continui di Cordarone (in quanto tutti gli altri antiaritmici non sortivano effetto) e ho deciso di fare un intervento di ablazione dell’auricola per via transtoracica all’ospedale San Raffaele di Milano. Da allora non ho avuto più problemi e sono passati quasi tre anni. Sono in cura farmacologica per l’ipertensione con Valpression 80mg (1 cp al dì) e saltuariamente Moduretic (1/4 di cp). La domanda che volevo porle è la seguente: posso andare in montagna, essendo amante dello sci? Fino a quale altezza posso arrivare? Attualmente non sono in cura da nessun cardiologo in quanto mi hanno detto che sono guarito. La ringrazio fin d’ora se vorrà rispondermi. Cordialmente, Nevio Buonasera professore, volevo chiederle un chiarimento riguardo la situazione di mio figlio di 20 anni. Da sempre pratica attività sportiva: prima bicicletta, tennis, ora nuoto e talvolta corsa. È stato fatto un ecodoppler da cui risulta che il ventricolo sinistro è leggermente ingrandito. Volevo chiederle, è una cosa normale dovuta alla pratica sportiva? Costituisce comunque un qualcosa di positivo? La frequenza era di 55 bpm. In generale lo sport fa bene alla salute e al cuore? Gentile dottore, circa due anni fa ho subito l’ablazione di una tachicardia atriale ectopica. Ancora oggi, però, avverto disturbi soprattutto quando sono molto agitata. Avverto una sensazione di peso al petto e un cuore pronto a battere velocemente. In genere tali sensazioni non le avverto a riposo ma quando cammino o quando cambio posizione corporea (quando mi siedo velocemente o mi abbasso a prendere qualcosa). Inoltre, per esempio, quando ho appena salito le scale non posso abbassarmi velocemente perché il cuore, ne sono certa, inizierebbe a battere velocemente come del resto mi è accaduto altre volte. Grazie. |