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N. 7/8 luglio/agosto 2008

A cura del Prof. Dr. Italo Richichi, Primario di Cardiologia, Direttore Presidio di Belgioioso I.R.C.C.S.- Policlinico San Matteo, Pavia, Docente del Corso Integrativo Prevenzione della Patologia Cardiaca, Prevenzione e Riabilitazione della Patologia Cardiaca Ischemica e Valvolare, Università degli Studi di Pavia
(tel. 0382.501413, fax 0382.501452)

Sono al terzo anno di medicina e ho saputo che mio padre, cinquantenne, ha 250 mg di colesterolo nel sangue. Volevo saperne qualcosa di più.
Il colesterolo è una sostanza sempre presente nel nostro sangue; è necessaria per comporre elementi fondamentali alla sopravvivenza; è un costituente di base della membrana cellulare di molti tessuti, serve alla costituzione degli acidi biliari, rappresenta, insieme agli altri grassi, una parte delle calorie per la nutrizione ed è un costituente di base delle riserve organiche. Solitamente il colesterolo totale è composto dal colesterolo LDL (cosiddetto cattivo) e dal colesterolo HDL (cosiddetto buono); di norma la concentrazione ematica deve rimanere in un range di 180-200 mg/dl di sangue. L’eccesso diventa fattore di rischio cardiovascolare, ovvero predispone alla formazione di placche nell’interno del lume arterioso. L’abituale alimentazione degli uomini contiene un eccesso calorico e quindi anche un eccesso di colesterolo. Soprattutto nei paesi occidentali le diete risultano abbondanti e non equilibrate con frequenti incrementi ponderali. Da qualche decennio i medici, i dietologi e i cardiologi danno molta importanza alla dieta equilibrata per prevenire le malattie ischemiche del cuore.

Ho l’età di 60 anni, non fumo, non sono grasso e dovrei avere una buona salute. Eppure da qualche mese, quando mi allaccio le scarpe oppure quando mi alzo dal letto, mi gira la testa e sudo, ma dopo qualche minuto mi riprendo. Da che cosa dipende? Mi può dare qualche suggerimento?
Ha spiegato molto bene il sintomo; quasi sicuramente si tratta di ipotensione arteriosa posturale: niente di grave! Bisogna però fare una visita medica e fare degli accertamenti; il suo medico curante risolverà certamente i suoi disturbi. In buona sostanza i livelli pressori, in questo caso la pressione arteriosa massima, è più bassa del solito. Per la sua età la pressione dovrebbe risultare entro valori compresi tra 120 e 140 mmHg – per quanto riguarda la massima – e di 80-85 mmHg per la minima. Sicuramente il caldo e la sudorazione rappresentano la causa; ma lei sa che in medicina bisogna verificare tutto prima di concludere.