A cura del Professor Italo Richichi, Dirigente di II livello, Divisione di Cardiologia riabilitativa del Policlinico S. Matteo di Pavia. Sezione staccata presidio di Belgioioso
(tel. 0382.501413, fax 0382.501452)
Mia madre ha 70 anni e allimprovviso
ha perso luso della parola; i medici hanno diagnosticato una cardiopatia,
è possibile? Circa il 30% degli eventi cerebrali sono dovuti a malattie di cuore.
Questo è possibile se nelle cavità cardiache (prevalentemente
latrio sinistro) il sangue rallenta la sua velocità e forma
dei coaguli che in particolari circostanze entrano nella corrente sanguigna
e vanno a occludere piccole arterie cerebrali; si produce così
lischemia cerebrale con possibili esiti neurologici. Le patologie
più frequenti del cuore che portano a questa complicanza sono:
il vizio mitralico, la fibrillazione atriale e linfarto miocardio.
Una diagnosi precoce può evitare questa grave complicanza tromboembolica:
a tale scopo sono sufficienti: la visita cardiologia, lecg e lecocardiogramma.
Mia moglie durante i cicli mestruali
soffre di episodi di cardiopalmo. Dobbiamo preoccuparci? È possibile che le variazioni degli ormoni estrogeni producano
aumenti della frequenza cardiaca; lazione può essere diretta
oppure indiretta per linfluenza sulla tiroide o sul sistema nervoso.
Si tratta di scariche di adrenalina e noradrenalina capaci di aumentare
transitoriamente il numero dei battiti cardiaci, oppure la stessa energia
di contrazione; anche una maggiore produzione dellormone tiroideo
(tiroxina) può produrre gli stessi effetti. Non si tratta quindi
di malattie cardiache, ma di risposte funzionali del cuore facilmente
correggibili.
Uno spavento forte può produrre
linfarto miocardico? Già a metà del secolo scorso sono stati fatti numerosi
studi per capire lo stress cardiovascolare.
Oramai è ben noto leffetto negativo degli ormoni indotti
dallo stress sul cuore: una scarica più forte (emozione, spavento,
stress fisico) può produrre un vasospasmo coronarico capace di
occludere un vaso malato o addirittura sano e può causare anche
unaritmia maligna che può essere causa di una sincope o addirittura
di morte improvvisa. Mentre le vie dello stress sono oramai note, meno
conosciuta risulta la terapia. Il consiglio che ritengo più utile
è quello di intervenire al primo sintomo: è possibile studiare
il singolo soggetto per verificare le possibili patologie capaci di produrre
un danno grave e improvviso.