La patologia di cui ci occupiamo in questo libro della col- lana “Prevenzione cardiovascolare” si definisce sulla scorta di almeno tre sintomi il cui elenco completo è composto da: diminuzione del colesterolo HDL, valori elevati di trigliceridi nel sangue, ipertensione arteriosa, aumento della glicemia a digiuno oltre la soglia dei 100 mg/dl e, infine, eccesso di gras- so nel girovita. La presenza di almeno tre di questi sintomi espone a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari, dia- bete di tipo II, alcuni tumori, come il cancro della mammella e quello del colon-retto, ma anche disturbi epatici e malattie renali. Alimentazione sbagliata e vita sedentaria sono tra le cause principali di questo quadro clinico, definito sindrome metabolica.

Per contrastarla, oltre ai farmaci, è importante modificare lo stile di vita: l’attività fisica costante associata a una dieta equilibrata e ipocalorica. Facilitando la perdita di peso e la diminuzione del girovita, si diminuisce l’insulino-resistenza e si incrementa la massa magra a discapito di quella grassa. L’adipe viscerale è tutt’altro che un grasso inerte. Meno grasso addominale equivale a ridurre la pressione arteriosa, ad ab- bassare il valore dei trigliceridi, ad aumentare il colesterolo “buono” HDL e a migliorare la tolleranza al glucosio.

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