di Italo Richichi

Appuntamento a Milano,presso l’Aula Magnadella Clinica “Mangiagalli”, per fare il puntosulla Dieta Mediterraneaattraverso i vari focusche la connotano.Il convegno si terràil giorno 6 Maggioverso le ore 11,dopo le presentazioni di rito.Sono previsti tavole rotonde e interventi di molti relatori. La partecipazione gratuita darà diritto ai crediti formativi ECM

Le prime osservazioni sui benefici effetti sulla longevità e la salute esercitati da uno stile alimentare definibile come Dieta Mediterranea furono pubblicate dal fisiologo statunitense Ancel Keys, alla metà del secolo scorso. A partire dal leggendario lavoro “Seven Countries Study”, in cui si considerava come riferimento ottimale l’alimentazione tradizionale della Calabria. Da allora, numerosi studi ed evidenze scientifiche hanno confermato il preminente ruolo salutistico di un tale stile di vita, tanto da far annoverare la Dieta Mediterranea Patrimonio culturale immateriale dall’UNESCO.

La Giornata di studio vuole fare il punto sulla Dieta Mediterranea attraverso i vari focus che la connotano: il ruolo nella prevenzione e nella cura delle malattie; la chimica e biochimica dei suoi fondamentali contenuti nutraceutici; l’importanza di una corretta educazione e informazione nutrizionale nella scuola e nei media; lo sviluppo di una cucina salutistica di alto profilo per la gratificazione del palato; la possibile riduzione dell’impatto economico delle prestazioni sanitarie.

Il convegno si terrà il giorno 6 Maggio 2017 presso l’Alula Magna della Clinica “Mangiagalli” di Milano. Dopo la registrazione e il benvenuto ai partecipanti, si passerà alla prima sessione, in cui il prof. I. Richichi farà da moderatore della tavola rotonda sulla Dieta Mediterranea, che prevede i contributi di M. La Gloria, G. Siano, C. Montinaro, E. Ienuso. Seguirà l’intervento di R. Formigoni: una relazione sulla Proposta di Legge di Regolamentazione della DM (926/313). Verso le ore 11,00 avrà inizio la seconda sessione: Dalla Prevenzione cardiovascolare alla tumorale, moderatori N. Gallizzi, G. Bernardo, I. Richichi, con interventi di M. Ochan (La Dieta Mediterranea nella Giornata Nazionale di Milano), C. Falcone (Alimentazione nella Prevenzione Cardiovascolare), S. Fargion (Il valore dell’alimentazione nelle malattie), V. Agostoni (Alimentazione ed eccesso calorico nell’età pediatrica).

Alla fine di questo secondo incontro, è prevista una terza sessione, il cui tema è Stile di vita, Longevità e Qualità della vita, moderatori: G. Nappi, M. Viganò, con interventi di U. Balottin (Il Modello nell’età dello sviluppo), M. Sturla (Il Modello di vita, stress, sport), R. Aquilino (Vasculopatie cerebrali – Alzheimer, Parkinson), M. Panella (Il Modello Mediterraneo e qualità della vita), N. Granata (La DM nella realtà sanitaria).

Nel pomeriggio si terrà una quarta sessione, moderatori: L. Favalli, D. Bosone, G. Belloni, in cui sono previste alcune relazioni a tema. Si parte con il contributo di M. Daglia (Componenti ad attività nutraceutica utili contro lo stress ossidativo), a seguire M. Bussetti (Dalla conoscenza all’informazione nella Scuola), G. Vespa (Ruolo delle Scuole Alberghiere nella Dieta Mediterranea), F. Malaspina (Progetto Pilota sulla cucina e prevenzione delle malattie), C. Valenti (Quale prevenzione cardiologica in un ambulatorio diagnostico?), F. Albanesi (Stile di vita mediterraneo e riduzione dei costi sanitari), C. Piarulli (L’efficacia del messaggio mediatico-indagine sullo spreco alimentare), A. Battaglia (La stampa quale veicolo di salute e benessere).

In chiusura è prevista una Lectio
Magistralis
di Roberto Crea. A seguire, l’intervento di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute (in attesa di conferma).