Salve, mi chiamo Lorenzo. Vi scrivo dalla provincia di Ancona. Qualche mese fa il mio medico di base mi ha consigliato di fare un elettrocardiogramma sottosforzo perché mio padre è morto di arresto cardiaco diversi anni fa. Dal test ergometrico è risultata un’ischemia miocardica inducibile. Il cardiologo mi ha consigliato di fare una miocardioscintigrafia a riposo e dopo sforzo. Il risultato dell’esame è questo: non evidenza di ischemia inducibile. Modificazioni ECG al test ergometrico non di significato ischemico. Normale FVS. Le chiedo se corro dei rischi o, meglio, se posso continuare a praticare attività sportive. Devo sottopormi ad altri esami specifici? Inoltre, dovrei iniziare una cura ormonale con il farmaco Tostrex gel più Folina da 5 mg e Benexol. Rischio qualcosa? Resto in attesa di una Sua gradita risposta.

Grazie per le domande interessanti che mi ha sottoposto.

È importante la relazione genetica. All’estero e, a breve, anche a Pavia, verrà messo a punto un test che indaga le mutazioni genetiche dell’infarto. Questo suo problema troverà qualche risposta certa a breve. La risposta del test ergometrico, sicuramente ben fatto, viene invece superata dalla scintigrafia miocardica, che è un’esame molto attendibile e che si fa quando esiste un sospetto alla prova da sforzo. Siccome anche alla scintigrafia è stato eseguito il test da sforzo e il risultato è negativo, possiamo escludere la possibilità di ischemia ergometrica. Ne discende che nulla vieta la sua attività fisica; non conoscendo la sua età non posso esprimere il mio parere sulla competizione sportiva! In merito all’altra terapia descritta, non vi sono anche qui elementi ostativi e quindi può procedere secondo le necessità.