di Fulvio Massini

Eccoci alla bella stagione,finalmente le giornate si sono allungate, l’aria di mattina è frizzante, a mezza giornata si sta bene e la sera la temperatura è gradevole:possiamo uscire per camminare. Con o senza racchette?

Secondo studi e ricerche accettati dalla comunità scientifica mondiale, camminare ogni giorno fa calare i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) e aumentare quello “buono” (HDL). Il che porta a enormi vantaggi preventivi cardiovascolari, allontanando lo spettro di malattie cardiache. È anche dimostrato che la camminata ha vantaggi a livello neurologico. Camminare favorisce un maggior numero di connessioni nervose che sviluppano l’intelligenza e mantengono la memoria più allenata.

Una medicina dunque sempre disponibile, gratis o quasi, e senza bisogno di prescrizioni e che non presenta controindicazioni alcune.

Proprio grazie alla grande fruibilità da parte del grande pubblico di questa attività, la famiglia dei camminatori risulta, a chi la osserva, molto eterogenea. Al suo interno troviamo vecchi e giovani, assidui e saltuari, montanari e cittadini, marciatori e passeggiatori “della domenica”.

Un’altra forma di camminare è quella dei pellegrini. Sia che si tratti di fedeli o di semplici sportivi, coloro che si mettono in viaggio lunghe le strade di pellegrinaggio, come la Via Francigena o il Cammino di Santiago, sono sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e di nuove conoscenze. Su questi percorsi convergono persone di ogni sesso, età, storia e così via. Chiaramente prima di affrontare un intero percorso ci vuole una preparazione mirata.

Possiamo considerare assidui coloro che praticano la camminata per almeno quattro volte la settimana, appellare montanari chi ha la fortuna di poter camminare ammirando le bellezze della natura e respirando aria pulita, ed etichettare come marciatori coloro che riescono a raggiungere delle velocità da far invidia anche ai corridori.

Esiste un’ulteriore categoria, quella di chi pratica il nordic walking, una disciplina nata dall’adattamento della preparazione in fase di scarico degli sciatori di fondo. Si cammina scaricando parte del peso su dei bastoni di alluminio o carbonio, con una postura e una tecnica studiata per marciare più velocemente. Se non usati correttamente, i bastoni sono controproducenti: per essere efficaci è necessaria una buona coordinazione. Sviluppata questa tecnica, sarà possibile avventurarsi dovunque le gambe vi portino.

Sebbene spesso si senta dire che il nordic walking sia uno sport completo, è bene far presente che esso sviluppa solo fibre resistenti di braccia e gambe; la forza si acquisisce completando la preparazione con esercizi di corpo libero, palestra, nuoto ecc. Tuttavia, rimane sempre un buon modo per iniziare ad allenare braccia e gambe, specie se sono ferme da tempo.

Non importa quale tipo di camminatore siate: l’importante è fare un piccolo passo per volta e un grande passo per la vostra salute.

(Scritto in collaborazione con Filippo Galantini)