Un aneurisma dell’aorta addominale (AAA) è una dilatazione patologica di tutti e tre gli strati della parete dell'aorta, il principale vaso arterioso che parte dal cuore e trasporta il sangue a tutti gli organi. In genere è il risultato di un progressivo accumulo di grassi nella parete arteriosa, che ne risulta così indebolita, per cui è facile subire uno sfiancamento ad opera della pressione arteriosa. Molto più raramente può essere conseguenza di una patologia ereditaria (alterazione del collagene), di un trauma pregresso, o di altre malattie che portano all’indebolimento della parete arteriosa.
Lo sfiancamento è progressivo ed il reale rischio e pericolo di questa patologia è costituito dalla rottura dell’aneurisma, a cui fa seguito un’imponente emorragia interna. L’aneurisma che colpisce l’aorta, la principale arteria del corpo umano, prende il nome di aneurisma dell’aorta addominale, quando risulta colpita la porzione al di sotto del diaframma, e aneurisma dell’aorta toracica, quando la lesione avviene al di sopra del diaframma.
Sintomi dell’aneurisma dell’aorta addominale
Molti aneurismi dell’aorta addominale passano inosservati anche per anni, in quanto asintomatici. Questo poiché talora i sintomi possono essere riferiti ad un altro organo, e quindi non vengono sospettati. Durante una semplice palpazione dell’addome, il medico di base può facilmente riscontrare la presenza di una massa pulsante, la cui natura può essere svelata da un’ecografia addominale. In altre situazioni la presenza di un aneurisma dell’aorta addominale può essere riscontrata durante l’effettuazione di indagini diagnostiche, eseguite per altre motivazioni.
Trattamento tradizionale
È necessario che l’aneurisma dell’aorta addominale venga trattato se il medico ravvisa sintomi o elementi che possano far pensare ad una rottura. L’opzione terapeutica tradizionale è rappresentata dall’intervento chirurgico. La chirurgia aperta tradizionale richiede un’ampia incisione nella parete addominale, dal punto appena sotto lo sterno fino al margine superiore dell’osso pubico.
L’intervento è compiuto in anestesia generale, con una durata di tre o quattro ore circa, e prevede un giorno di terapia intensiva e un periodo di ospedalizzazione di 5-6 giorni.
Alternativa alla terapia chirurgica
Esiste un’opzione diversa, denominata esclusione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale. La riparazione endovascolare presenta diversi vantaggi se confrontata con la tradizionale chirurgia aperta, compresa una significativa riduzione delle complicanze mediche.
Attualmente, infatti, in casi selezionati, è possibile applicare un’endoprotesi all’interno del sacco aneurismatico, ricorrendo all’ausilio della chirurgia solo per la preparazione delle arterie periferiche, le arterie femorali, dove sarà introdotto il dispositivo portatore dell’endoprotesi. L’endoprotesi è un dispositivo composto da una parte metallica e da una parte protesica, attaccata alla prima. Le protesi sono in poliestere e presentano sistemi di ancoraggio in metallo progettati specificatamente, che agiscono come le suture utilizzate per cucire una protesi convenzionale.

Indirizzi utili

Per saperne di più
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